Medievalia 2023: La pestilenza, il mago e l’abbraccio

Il Feudo di Faicchio è in festa: il Cerusico nonostante gli iniziali annunci smentiti poi dai fatti, non si è mai arreso. Con tenacia e dedizione, ha cercato una soluzione alla pestilenza che aveva colpito la popolazione, poi, finalmente, raggiunge il suo obiettivo.

Con ferma certezza, constata che la malattia è giunta al termine aprendo le porte per la celebrazione di Medievalia 2023.

Ma le contrade sono inquiete, dopo una forzata e lunga clausura, gli animi sono inaspriti e la rivalità tra le contrade è più accesa che mai. La pestilenza ha lasciato un segno profondo, mettendo alla prova la lealtà che solitamente contraddistingue le sfide del Palio.

Ma a tutto c’è rimedio. In mezzo alle ombre della pestilenza e alle tensioni che hanno segnato il borgo, un Mago, o forse un saggio, giunto in aiuto del Duca Gabriele, riaccende una luce di speranza nei cuori della gente. Il Mago non utilizza improbabili arti magiche e pozioni, ma recupera un gesto che sembrava ormai in disuso e dimenticato. Quel gesto è un abbraccio.

Il Mago, con la sua saggezza millenaria, ha compreso che la vera magia risiede nelle azioni più semplici e umane. Ha parlato alle contrade, chiedendo loro di porre fine alle discordie e all’odio, e di abbracciarsi come segno di riconciliazione e unità.

Il gesto del mago Ermanno ha trasceso il contesto di Medievalia e ha assunto un significato ancora più profondo e attuale. In un’epoca segnata dalla distanza fisica e dalle restrizioni, l’abbraccio è diventato un simbolo di speranza, un modo per connettersi e per dimostrare che, anche di fronte alle avversità, si può guardare al futuro con fiducia e determinazione.

Anche quest’anno, nel solco della ormai tradizionale consuetudine iniziata nell’edizione del 2016, Medievalia si arricchisce di nuove storie e personaggi, abilmente adattati ai limiti di tempo concessi dalla rappresentazione. In questa edizione, l’obiettivo è chiaro: infondere alla narrazione un’energia rinnovata, vibrante e attuale, mentre la fantasia si intreccia con la contemporaneità.

La magia di Medievalia, con i suoi giochi, le competizioni e le atmosfere incantate, si fonde con il presente, trasportandoci in un viaggio emozionante tra tradizione e innovazione. Mentre i contradaioli si sfideranno con slancio e passione, il pubblico sarà immerso in una festa di spensieratezza e allegria, tra sbandieratori, chiarine, cornamuse, percussioni, mangiafuoco e spadaccini. La conquista del prestigioso Palio, radicata nella tradizione, diventa un’entusiasmante celebrazione ricca di colpi di scena che appassioneranno e coinvolgeranno il pubblico, regalando momenti indimenticabili di divertimento e spettacolo.

PDO

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